Regolamento

Prot. n. MIUR AOO USPVA R.U 2096 del  12/03/2013

FoPAGS

Forum Provinciale delle Associazioni dei Genitori della Scuola

Il Forum  Provinciale delle Associazioni dei Genitori della Scuola è stato previsto dal DPR 567/96 e successive modificazioni ed integrazioni, al fine di valorizzare la componente dei Genitori e di assicurare una sede stabile di consultazione delle famiglie sulle problematiche scolastiche nell’ambito del territorio della provincia.

E’ stato  istituito con decreto del dirigente dell’UST XXI Ambito territoriale di Varese in data 14 giugno 2012 e ne fanno parte le Associazioni, gli Enti ed i Comitati dei Genitori maggiormente rappresentativi della componente dei Genitori  con un massimo di tre rappresentanti per ciascuna di esse (di seguito denominato FoPAGS).

Il FoPAGS ha sede presso l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese sito in via Copelli nr. 6.

REGOLAMENTO del FoPAGS di VARESE

PREMESSA

Il FoPAGS, preso atto che il ruolo dei Genitori nella vita scolastica, sia negl’istituti statali che paritari, è risultato nel tempo sempre più premiante trasformandosi da mera partecipazione agli organi collegiali ad autentica cooperazione alla progettualità e ai processi formativi; ritenuto che sia scaturito l’obbligo per le istituzioni scolastiche di dare piena esecuzione alle disposizioni normative per introdurre nuove modalità organizzative atte a favorire un maggior coinvolgimento dei Genitori nella vita scolastica investendoli della corresponsabilità educativa; riconosciuto che gl’insegnanti e i Genitori, nonostante la diversità dei ruoli e la separazione dei contesti di azione, condividono sia i destinatari del loro agire, i figli/alunni, sia le finalità dell’agire stesso, ovvero l’educazione e l’istruzione in cui scuola e famiglia operano insieme per un progetto educativo comune:

VISTO il D.Lvo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni;

VISTO il DPR 10 ottobre 1996, n. 567, modificato e integrato dal DPR 9 aprile 1999 n. 156 e dal DPR 13 febbraio 2001 n. 105, con il quale è stato emanato il regolamento che disciplina le iniziative complementari e le attività integrative nelle istituzioni scolastiche;

VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 concernente la delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni, ed Enti Locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa;

VISTO il D.Lgs. n. 300 del 30 luglio 1999, modificato dal DL 12 giugno 2001 n. 134, convertito dalla legge 3 agosto 2001 n. 317;

VISTO il DPR 6 novembre 2000, n. 347 recante il regolamento di organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione;

VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001 nr. 165 recante norme generali sull’andamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni

VISTO il DM 18 febbraio 2002 n. 14, con il quale viene istituito il Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori maggiormente rappresentative;

VISTA la legge 53 del 28 marzo 2003 che all’art. 1, comma 1, si propone di favorire la crescita e la valorizzazione della persona umana, nel rispetto delle scelte educative della famiglia, nel quadro della cooperazione tra scuola e Genitori;

VISTO il DPR 23 dicembre 2005, n. 301, con il quale è stato emanato il Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 10 ottobre 1996, n. 567, concernente la disciplina delle iniziative complementari e delle attivita’ integrative nelle istituzioni scolastiche;

VISTA la nota prot. 2415 del 28.3.2006 della Direzione Generale per lo Studente (Miur/Dip.Istruz.), circolare esplicativa delle disposizioni di cui al citato DPR 301/05;

VISTO il DDG n. 985 del 24.10.2006, con cui si provvedeva al rinnovo del FORAGS Lombardia;

VISTA la Nota prot. n. MIUR AOO USPVA R.U 4724 14/06/2012 del Dirigente UST  XXI – Varese;

VISTE linee d’indirizzo partecipazione dei Genitori e corresponsabilità educativa MIUR 003214 22/11/2012;

Acquisito il parere positivo dei rappresentanti le Associazioni, gli Enti ed i Comitati dei Genitori maggiormente rappresentativi della componente dei Genitori

si procede con formale delibera di adozione del regolamento nella seduta del 12 Marzo 2013


TITOLO I  – Composizione

Art. 1 (membri)

  1. Il FoPAGS, così come indicato agli artt. 2 e 3 del Decreto UST del 14/06/2012 prot. n. MIUR AOO USPVA R.U 4724  è composto da un massimo di tre membri  per ciascuna delle Associazioni,  Enti e Comitati che lo compongono.
  2. Membro di diritto del FoPAGS è il Dirigente UST di Varese che partecipa alle riunioni per i rapporti scuola-famiglia con possibilità d’incarico ad un suo delegato.
  3. L’elenco delle associazioni presenti nel FoPAGS di Varese e l’elenco nominale dei membri e le cariche ricoperte è integrato e mantenuto aggiornato con l’emissione di modifica all’allegato del Decreto nr. 4724 del 14/06/2012 ogni volta che si renderà necessario.
  4. Il FoPAGS di Varese individua tra i suoi membri un coordinatore che può avvalersi nel suo incarico del supporto di tutti i membri ed, in specie, del gruppo di coordinamento.
  5. I componenti del FoPAGS sono individuati e delegati direttamente dall’Associazione, dall’Ente e dal Comitato che rappresentano, i quali provvederanno autonomamente a fornire all’UST i nominativi dei Genitori prescelti per i quali è preferibilmente suggerito il seguente criterio di priorità: A- maggiore interesse e disponibilità, B-capacità di rapportarsi e d’interagire con gli Enti Territoriali ed in specie con le Istituzioni Scolastiche, C-figli in età scolare.
  6. Tutti i membri possono rassegnare le proprie dimissioni per comprovati motivi. Tali dimissioni devono essere accettate dal gruppo di appartenenza che provvederà a nominare un sostituto.
  7. La durata dell’incarico nel FoPAGS di ogni singolo membro è di almeno un anno, con facoltà di proroga da parte del rispettivo gruppo di provenienza.

Art. 2 (coordinamento)

  1. Il FoPAGS elegge un Gruppo di Coordinamento composto da un massimo di 5 membri che resta in carica per la durata di tre anni; decorso tale termine il FoPAGS provvederà al rinnovo delle cariche.
  2. Il Gruppo di Coordinamento elegge al suo interno il proprio Coordinatore  che resta  in carica per la durata di un anno dalla nomina e  potrà essere prorogato al primo incontro dell’anno successivo; verrà altresì designato un Vicecoordinatore che assumerà le funzioni del Coordinatore ogniqualvolta quest’ultimo sia impossibilitato all’esercizio delle sue funzioni.
  3. Il Coordinatore ha il dovere procedurale di:
  • far rispettare il presente regolamento;
  • garantire la legittimità degli argomenti trattati;
  • garantire il democratico svolgimento delle sedute;
  • garantire l’attuazione delle delibere adottati;
  • programmare il corretto svolgimento delle operazioni di voto;
  • assicurare il diritto di parola a tutti i partecipanti ai lavori del FoPAGS ;
  • assicurare l’attuazione di quanto deciso in seno al Forum in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale e Regionale.
  1.  Il Coordinatore ha il dovere funzionale di:
  • promuovere la partecipazione dei Genitori in seno alle Istituzioni Scolastiche;
  • sviluppare l’interazione e il dialogo tra i vari  Enti, Associazioni e Comitati dei Genitori presenti sul territorio;
  • favorire una crescita dei rapporti tra il FoPAGS e gli Enti esterni sia pubblici che privati;
  • stimolare la realizzazione di progetti ed iniziative conformi alle finalità del FoPAGS;
  • Organizzare incontri di formazione/informazione per i Genitori.
  1. I membri del gruppo di Coordinamento supportano ed affiancano in tutte le attività il coordinatore.

Art. 3 (supporto operativo)

  1. L’UST provvede alle esigenze funzionali del Forum, ne assicura il supporto organizzativo e di segreteria, curando la redazione del processo verbale e predisponendo quanto necessario allo svolgimento delle attività previste.

TITOLO II – Competenza e finalità

Art. 4

  1. Il FoPAGS è sede di consultazione fra l’UST, le Associazioni, gli Enti ed i Comitati dei Genitori sulle problematiche scolastiche.
  2. Gli scopi del FoPAGS sono individuati ed espressamente elencati nel decreto di costituzione UST XXI di Varese n. 4724 del 16 giugno 2012 e di seguito riassunti:

a)    valorizzare la componente dei Genitori della Scuola;

b)    Esternare esigenze e formulare proposte della componente Genitori della Scuola;

c)     Favorire il dialogo e il confronto fra l’ UST e le realtà associative dei Genitori operanti nella scuola;

d)    Esprimere pareri sugli atti e sulle iniziative formulati dall’UST riguardanti i Genitori e la Scuola;

e)    Esprimere, di propria iniziativa, pareri sui provvedimenti attinenti all’istruzione.

TITOLO III  – Caratteri procedurali delle riunioni

Art. 5 (convocazione)

  1. All’inizio di ciascun anno scolastico il FoPAGS decide il calendario generale delle riunioni ordinarie (minimo 3 per ogni anno scolastico) scegliendo preferibilmente delle date ricomprese ad inizio, metà e fine anno scolastico.
  2. Il Forum è convocato nella prima riunione ordinaria annuale dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale; tutte le successive riunioni, sia ordinarie che straordinarie, verranno convocate dal Coordinatore.
  3. L’avviso scritto di convocazione è predisposto dal Coordinatore che provvederà a trasmetterlo in modalità telematica con richiesta di verifica ricezione ai membri, alle associazioni interessate e agli altri invitati con un preavviso minimo di 5 giorni.
  4. L’ordine del giorno degli argomenti da sottoporre al FoPAGS è fissato dal FoPAGS medesimo nel corso della seduta precedente ed integrato dalle necessità emerse nel gruppo di Coordinamento con il supporto funzionale previsto dall’art. 3 del presente regolamento.
  5. Il FoPAGS può essere convocato in seduta straordinaria, in presenza di ulteriori esigenze operative e/o progettuali, su richiesta:
    1. Del Coordinatore o gruppo di Coordinamento;
    2. Del Dirigente dell’UST;
    3. Di almeno due Associazioni presenti nel  FoPAGS.
  6. Possono partecipare alle riunioni, se invitati,  i rappresentanti di altre organizzazioni ed esperti.
  7. Requisiti indispensabili della convocazione sono:
    1. Data di emissione;
    2. Data della riunione;
    3. Ora d’inizio e luogo della seduta;
    4. Argomenti in ordine del giorno della discussione completi di eventuali allegati e/o approfondimenti.
  8. Qualora sorgano necessità d’introdurre nella discussione già convocata, argomenti urgenti d’importanza rilevante, l’ordine del giorno può essere integrato e modificato in seguito alla presentazione di mozione d’ordine approvata a maggioranza ad inizio di seduta.

Art. 6 (validità e regolarità delle sedute e delle deliberazioni – discussione)

  1. Presiede la prima riunione annuale del FoPAGS il Dirigente o il Referente incaricato di UST; le successive riunioni, sia ordinarie che straordinarie, saranno presiedute dal Coordinatore.
  2. La funzione di segreteria è svolta da un incaricato UST.
  3. Ogni seduta è validamente costituita solo quando risultano essere presenti la maggioranza più uno dei membri. Nel caso di non soddisfacimento del requisito esplicitato la seduta può essere rinviata e la convocazione nuovamente comunicata con procedura di rinvio.
  4. In caso di assenza ingiustificata del rappresentante di un’Associazione per tre volte consecutive, il FoPAGS può chiedere la sostituzione del membro all’Associazione, Ente o Comitato di appartenenza.
  5. Il coordinatore può disporre, a seconda delle circostanze, che la votazione su ogni singolo argomento iscritto all’ordine del giorno sia effettuata dopo la chiusura della discussione di ciascuno di essi.
  6. Ogni votazione ha luogo, di norma, con il metodo dello scrutinio palese (alzata di mano)
  7. Le espressioni di voto ammesse sono: favorevoli, contrari, astenuti.
  8. Qualora la metà più uno dei presenti lo richieda, deve essere concesso il voto con metodo di scrutinio segreto che comunque deve essere sempre essere utilizzato quando si deliberi su casi personali.
  9. L’argomento già oggetto di votazione non può essere posto nuovamente in votazione nel corso della medesima seduta.
  10. La conferma delle decisioni adottate e delle delibere assunte dal FoPAGS avviene al termine di ogni seduta.

Art. 7 (il verbale)

  1. L’UST assicura la redazione del processo verbale e si prende carico del supporto organizzativo
  2. Il verbale è redatto dall’incaricato UST.
  3. La redazione del verbale avviene riportando in sintesi lo svolgimento dei lavori, delle discussioni e le decisioni adottate.
  4. L’approvazione del verbale avviene all’inizio della seduta successiva. A tal fine la bozza del verbale è inviata preventivamente ai partecipanti per eventuali osservazioni/integrazioni e pubblicata con la dicitura bozza, nell’apposita area riservata in attesa dell’approvazione.
  5. Il verbale originale, regolarmente sottoscritto, rimane a disposizione presso l’UST e pubblicato sul sito istituzionale.
  6. Per esigenze di verbalizzazione possono essere utilizzate apparecchiature elettroniche di registrazione, su richiesta dei membri presenti.

TITOLO IV  – Commissioni

Art. 8 (definizione)

  1. Il FoPAGS, qualora lo ritenga opportuno, può istituire nel proprio seno delle Commissioni con funzioni consultive ed istruttorie affinché esaminino ed approfondiscano le questioni loro delegate dal FoPAGS stesso.
  2. La composizione e la durata dei lavori di ciascuna Commissione è stabilita dal FoPAGS al momento della costituzione.
  3. Per ogni Commissione il FoPAGS individuerà e nominerà un relatore con il compito di aggiornare il FoPAGS in merito all’argomento esaminato e di relazionare al termine dei lavori.

TITOLO V  – Disposizioni finali e transitorie

Art. 9 (modalità di adozione e modifica)

  1. Eventuali proposte di modifica del presente regolamento debbono essere presentate per iscritto e ne deve pervenire copia a tutte le Associazioni, Enti, Comitati  componenti il FoPAGS ed all’UST.
  2. La relativa discussione e votazione non può avvenire prima di quaranta giorni dalla data di presentazione.
  3. Le modifiche sono approvate con la maggioranza qualificata di due terzi dei Genitori componenti il FoPAGS.
  4. Copia del nuovo regolamento sarà inviata per conoscenza alle Associazioni dei Genitori e pubblicata sul sito di competenza.
  5. Per quanto non specificatamente previsto  dal presente regolamento, si rimanda a quanto disposto dalla normativa vigente in materia.

Art. 10 (durata)

Il presente regolamento è adottato all’unanimità dei componenti ed ha validità fino ad eventuale modifica da parte del FoPAGS stesso.

Approvato dal FoPAGS Varese in data 12 marzo 2013

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